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Con l’arrivo dell’estate molte persone sperimentano una sensazione di libertà e benessere, ma per molte donne – e non solo – questo periodo porta con sé anche una serie di fastidi legati alla salute intima. Bruciore, prurito, cistiti ricorrenti, arrossamenti e piccole infezioni sono tra i disagi più comuni e spesso si presentano proprio nei momenti in cui si cerca relax, come in vacanza o nei fine settimana trascorsi tra mare, sole e piscina.

Il caldo intenso, l’aumento della sudorazione, l’uso prolungato di costumi bagnati e il contatto con superfici non sempre pulite contribuiscono a creare un ambiente favorevole alla proliferazione di batteri e funghi
I cambiamenti nelle abitudini quotidiane, nei ritmi e nella dieta possono alterare il naturale equilibrio della flora batterica, rendendo le mucose più vulnerabili.

Occorre capire le cause e intervenire per tempo, per permette di prevenire complicazioni e godersi l’estate con maggiore serenità.

L’intimità al centro: cause e segnali da non ignorare

Il bruciore intimo è spesso il primo segnale di un’infiammazione o di uno squilibrio che può essere localizzato all’esterno o all’interno della zona vaginale e si accompagna a volte a prurito, arrossamenti o alterazioni delle secrezioni.
Anche la cistite, disturbo molto diffuso soprattutto tra le donne, tende a manifestarsi con maggiore frequenza in estate: il bisogno frequente di urinare, accompagnato da dolore o sensazione di peso al basso ventre, è un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Tra i fattori più comuni ci sono l’uso di detergenti intimi troppo aggressivi, rapporti sessuali non protetti o troppo ravvicinati, variazioni ormonali e una scarsa idratazione. L’acqua, infatti, aiuta ad espellere i batteri dalle vie urinarie e mantenere l’organismo in equilibrio, quando si beve poco, soprattutto in estate, la vescica diventa più vulnerabile alle infezioni.

Per ridurre i rischi, è importante adottare una routine di prevenzione semplice ma efficace, scegliendo detergenti delicati e prodotti che rispettano il pH fisiologico. Alcune soluzioni naturali possono affiancare le terapie prescritte dal medico o essere utilizzate in modo preventivo.
È il caso di integratori a base di mirtillo rosso, fermenti lattici o D-mannosio, reperibili anche in farmacie e siti specializzati come www.farmagevi.com, dove si trovano prodotti mirati per il benessere uro-genitale.

Estate e piscine: quando l’acqua nasconde un rischio

Uno degli ambienti che più facilmente favorisce l’insorgenza di fastidi intimi in estate è la piscina.
Che si tratti di una struttura sportiva, di un centro benessere o di una piscina in hotel o agriturismo, il contatto prolungato con acqua clorata o contaminata può alterare il delicato equilibrio della pelle e delle mucose. Il rischio aumenta in caso di igiene inadeguata delle vasche, abitudini scorrette (come sedersi sui bordi bagnati o restare a lungo in costume umido) e sovraffollamento degli spazi.

Oltre a infezioni batteriche e cistiti, uno dei pericoli più comuni è rappresentato dalle micosi, i funghi trovano nella piscina un ambiente ideale per proliferare: caldo, umido e frequentato da molte persone. Le infezioni fungine possono interessare la pelle, le unghie, ma anche le zone intime, provocando irritazioni fastidiose e recidive difficili da trattare.

Per proteggersi è importante cambiare costume subito dopo il bagno, asciugarsi bene prima di rivestirsi, usare asciugamani personali e lavare con cura gli indumenti a contatto con l’acqua della piscina. Anche l’uso di ciabatte e accorgimenti igienici negli spogliatoi può fare la differenza.

Avere una piscina privata, a uso esclusivo, può ridurre molti di questi rischi. Ma non basta la privacy a garantire la sicurezza, anche le piscine casalinghe devono essere mantenute con cura, sanificate con regolarità e usate nel rispetto delle norme igieniche, per evitare che si trasformino in un potenziale focolaio di infezioni.
La differenza, ancora una volta, la fanno la consapevolezza e l’attenzione quotidiana.

Quando rivolgersi al medico e come prevenire recidive

La tentazione di ignorare i sintomi o di risolverli con rimedi fai-da-te è frequente, soprattutto d’estate ma quando il bruciore o la cistite si ripresentano con regolarità, o quando il fastidio non passa nel giro di un paio di giorni, è fondamentale rivolgersi a uno specialista.
Il ginecologo o l’urologo possono identificare la causa esatta del disturbo ed evitare che un’infezione trascurata diventi cronica o peggiori con il tempo.

Anche dopo la guarigione, è importante continuare a prendersi cura della propria salute intima.
Una buona prevenzione non si limita alla stagione estiva, ma richiede costanza e piccoli gesti quotidiani, l’uso corretto di detergenti, l’attenzione all’abbigliamento, la scelta dei materiali (preferendo tessuti naturali e traspiranti) e uno stile di vita equilibrato aiutano a mantenere il benessere nel lungo periodo.

Fonti e Note bibliografiche:

  • Ministero della Salute – Infezioni urinarie e prevenzione
  • Istituto Superiore di Sanità – Salute femminile e igiene intima
  • Ginecologia.it – Bruciore e cistiti: cause e prevenzione
  • Federazione Italiana Medici di Medicina Generale – Linee guida estive
  • Farmacoecura.it – Micosi e infezioni in piscina

Disclaimer: la tua salute è unica: non seguire mai consigli di salute trovati su Internet senza averli discusso con un medico. Ogni persona è unica e richiede un approccio personalizzato.